Menopausa e…gonfiore addominale

Ago 24, 2017
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Le donne, nel corso della loro vita, tendono a soffrire in maniera maggiore rispetto agli uomini di gas intestinali e gonfiore addominale. In termini di incidenza del disturbo, le cause sono diverse e riguardano sia aspetti più prettamente anatomici (come la maggiore lunghezza del colon nel sesso femminile utile durante la gravidanza, o la muscolatura addominale meno sviluppata di quella del sesso maschile) che fisiologici (legati alla notevole influenza degli ormoni femminili sulle attività intestinali e sul metabolismo in genere).
In menopausa il gonfiore addominale tende a divenire un disturbo ancora più frequente, a causa di fattori diversi. Vediamo quali.
1)Il rallentamento del metabolismo nel periodo della menopausa è notevole, soprattutto a causa della diminuzione degli estrogeni in grado di influenzare il quantitativo degli ormoni tiroidei implicati nella regolazione metabolica. Con il rallentamento metabolico non siamo più in grado di bruciare le calorie ingerite come un tempo e tendiamo ad aumentare di peso più facilmente, con un accumulo di grasso maggiore nella zona della pancia e dei fianchi.
2) In menopausa le fluttuazioni ormonali sono la prima causa della comparsa del gonfiore addominale. Il calo estrogenico, ad esempio, è in grado di determinare una diversa distribuzione del tessuto adiposo su fianchi, addome e glutei. Questo perché i recettori del grasso sottocutaneo risultano molto sensibili a questi ormoni; basta quindi una piccola alterazione per modificare la distribuzione del grasso corporeo. Accanto a questo si verifica anche una diminuzione dei livelli di testosterone, un ormone che ha effetti positivi sul corpo femminile in termini di eliminazione del grasso sottocutaneo e della cellulite e stimolazione della massa grassa.
3) In menopausa tendiamo a mangiare di più e in modo meno sano, principalmente a causa di un maggiore stress e nervosismo. Le fluttuazioni ormonali, come sappiamo, sono infatti in grado di provocare disturbi dell’umore responsabili della cosiddetta “fame nervosa”, spesso accompagnata al bisogno di mangiare di più, consumare alimenti dolci e cibi “gratificanti”.
Anche in questo caso la colpa è da ricercare nella diminuzione di determinati ormoni, tra questi il progesterone. Quest’ultimo possiede infatti proprietà rilassanti, tanto che una diminuzione dei suoi livelli può provocarci inquietudine e difficoltà nel riposare. Stress e mancanza di sonno non solo possono agire negativamente sulla digestione, determinando una maggiore produzione di gas intestinali che gonfia la nostra pancia, ma innescano altri meccanismi quali un aumento dei livelli di cortisolo. L’innalzamento di quest’ultimo può provocare aumento di peso e disturbi digestivi, oltre che una maggiore predisposizione alla sindrome dell’intestino irritabile.
4) Il rilassamento dei muscoli addominali nella donna in menopausa è responsabile di un aumento del volume addominale. Andando avanti con l’età il tono muscolare tende infatti a diminuire, anche in relazione ad una minore attività fisica che spesso, purtroppo, nelle donne in menopausa si trasforma in una sedentarietà quasi assoluta.
5) Le alterazioni ormonali sono correlate ad un’alterazione del quantitativo/qualitativo degli enzimi deputati alla digestione degli zuccheri. Squilibri enzimatici in tal senso possono rendere più difficoltosa la digestione di questi ultimi, che tendono perciò a fermentare a livello intestinale producendo gas in grado di provocare gonfiore. Ciò, associato al rallentamento metabolico, è una delle prime cause di gonfiore addominale.
6)Il problema della ritenzione idrica in menopausa può essere responsabile di un aumento del gonfiore addominale, a causa dell’accumulo di liquidi che si verifica soprattutto in quelle zone del corpo in cui è presente una maggior quantità di tessuto adiposo, come nel caso della pancia.
7)Problemi di salute dovuti a patologie dell’apparato gastrointestinale o pelvico, come ad esempio colon irritabile, fibromi uterini, cisti ovariche, cancro del colon o dell’ovaio, tendono a comparire con maggior frequenza andando avanti con l’età. Per tal motivo in menopausa è consigliato di svolgere regolarmente controlli preventivi e rivolgersi sempre al proprio medico o ginecologo per disturbi ricorrenti come dolori addominali ed eccessiva rigidità dell’addome.


I rimedi alla pancia gonfia in menopausa sono diversi e riguardano in modo particolare l’alimentazione e lo stile di vita. Leggi il nostro articolo con i consigli per contrastarla!

4 Comments

  1. buonasera io da più di un mese ho dolori addominali e pancia dura e gonfia e il ciclo non mi arriva da 6 _ 7 mesi la dottoressa mia ginecologa dice di non fare gli esami per la menopausa che il ciclo arriverà ma io sto male mi sento pesante ho aumentato un chilo non so che fare lo stomaco mi fa malissimo .Grazie in attesa della risposta

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