Osteoporosi e Menopausa: Vitamina D - Menopausa

Menopausa e…osteoporosi

Mag 25, 2017
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Che cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia in cui avviene perdita di massa ossea e diminuzione del contenuto minerale di calcio in essa contenuto. Tale condizione si manifesta quando il normale e fisiologico riassorbimento osseo non viene più bilanciato da una sufficiente produzione del tessuto in questione. Le ossa divengono in tal modo fragili e maggiormente soggette a frattura, come risultato della diminuzione della densità e cambiamento della loro microarchitettura.

Menopausa e l'osteoporosi

Perché in menopausa siamo maggiormente soggette a questa patologia?

La forza delle nostre ossa si fonda sull’equilibrio di due processi: la formazione ossea e il riassorbimento. In generale, sia per l’uomo sia per la donna, dopo i 45 anni, questo equilibrio si sbilancia a favore del riassorbimento, per cui le ossa diventano più sottili e più fragili.  Nella donna, con il sopraggiungere della menopausa, questo sbilanciamento diventa ancora più accentuato: in questa fase della vita, con il calo degli estrogeni che agisce sull’assorbimento di calcio, la densità delle ossa e la composizione dei tessuti molli cominciano a cambiare, la prima diminuendo notevolmente, la seconda perdendo sempre più le sue proprietà elastiche.

Gli estrogeni svolgono infatti un ruolo centrale nella formazione e mantenimento del tessuto osseo: ad esempio promuovono il riassorbimento del calcio a livello renale o favoriscono la conversione della vitamina D e il conseguente assorbimento intestinale del calcio stesso; o ancora incrementano la sintesi di calcitonina.
Una loro carenza, invece, stimola una maggiore attività degli osteoclasti (cellule deputate al disassemblaggio del tessuto osseo) e un aumentato riassorbimento.

Negli uomini la quantità di calcio di partenza è generalmente superiore e la perdita di densità ossea avviene più lentamente rispetto alle donne. Per queste ultime, invece, è di rilevante importanza la massa ossea con cui si arriva alla menopausa perché di protezione nei confronti della perdita ossea post-menopausale.

È possibile prevenire l’osteoporosi in menopausa?

La prevenzione, in questo caso, è l’arma migliore: una costante attività fisica associata ad una dieta mirata, permetterà di rafforzare l’apparato muscolare e sopperire in parte alla maggiore fragilità ossea.

Più precisamente, dal momento che la demineralizzazione ossea è alla base dello sviluppo anche precoce dell’osteoporosi, è importante contrastarla apportando nella dieta la giusta quantità di minerali, quali calcio (contenuto in grandi quantità in latte e derivati) e vitamine (A, C, D contenute soprattutto in frutta e verdura). Una carenza di quest’ultime può inoltre essere responsabile di alterazioni a livello osseo e cartilagineo. Importantissima poi, è l’esposizione alla luce solare per favorire la sintesi della vitamina D.

Alcuni specifici esami possono aiutarci a conoscere lo stato di salute delle nostre ossa in menopausa. Leggi quest’articolo per ulteriori approfondimenti.

menopausa e osteoporosi: la vitamina D

 

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