giornata menopausa

Giornata Mondiale della Menopausa 2019

09.10.2019

Il 18 ottobre 2019 torna la Giornata Mondiale della Menopausa, organizzata da International Menopause Society (IMS) in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questo giorno dedicato alle donne nasce con l’obiettivo di informare sui cambiamenti e sulle problematiche che caratterizzano il delicato periodo della menopausa.

Il focus di quest’anno riguarda il ruolo svolto dal testosterone nella vita di una donna, al fine di comunicare agli specialisti e a tutte le donne i benefici noti e i potenziali rischi delle terapie con testosterone.

L’obiettivo del Position Statement stilato dalle organizzazioni partecipanti si propone infatti di essere una guida per individuare le donne che potrebbero beneficiare della terapia a base di testosterone, nonché per identificare i sintomi e le situazioni specifiche che non permettono la prescrizione dell’ormone, potendosi rivelare potenzialmente dannosa.

Il testosterone in menopausa

È noto che il testosterone è l’ormone maschile per eccellenza. Tuttavia, anche la donna lo produce sebbene in quantità molto inferiori e, a quanto pare, è fondamentale. Lo sapevi?

Esso viene prodotto nelle ovaie e nelle ghiandole surrenali e rilasciato poi nel circolo ematico. Sia nell’uomo che nella donna, il testosterone ha un effetto diretto sulla cellula, ma viene in parte convertito ad estrogeni, esercitando importanti effetti biologici su salute e sessualità.

La sua presenza nelle donne è sicuramente molto inferiore rispetto a quella degli uomini; subisce un picco intorno ai 20 anni, cala gradualmente con l’avanzamento dell’età e ritorna su intorno ai 65-70 anni, quando si osserva una concentrazione ematica simile a quella delle donne giovani.

Tuttavia, in alcune situazioni, può succedere che questo ormone diminuisca più del dovuto, portando di conseguenza numerosi disturbi. Le cause possono essere varie:

  • Asportazione chirurgica di entrambe le ovaie;
  • Assunzione di contraccettivi ormonali;
  • Terapie anti-androgeniche per contrastare acne, irsutismo e perdita di capelli;
  • Terapie steroidee per via orale;
  • Perdita di funzionalità dell’ipofisi.

In realtà, non vi sono valori standard che permettano di definire la diagnosi di carenza del testosterone sulla base del dosaggio ormonale nel sangue.

Alcuni studi hanno evidenziato una correlazione tra bassi livelli di testosterone e calo del desiderio sessuale, ma questo dato non è stato confermato in modo certo in tutti gli studi.

Le donne in menopausa con basso desiderio sessuale e conseguente stress personale possono, dunque, trarre beneficio dalla terapia con testosterone.

Di solito, la via di somministrazione consigliata è quella transdermica cioè tramite l’utilizzo di gel, crema, cerotto o impianto sottocutaneo, con la raccomandazione di mantenere ridotta e controllata periodicamente la quantità di utilizzo.

Il primo passo da compiere in questi casi è quello di consultare il proprio Medico Ginecologo di fiducia che saprà consigliare la terapia ormonale più adatta alle proprie esigenze.

Per molte donne, infatti, un’appropriata terapia ormonale può migliorare di gran lunga il periodo della menopausa permettendo di viverlo con serenità.

Inoltre, proprio in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda-Osservatorio) organizza l’(H)-Open day, controlli gratuiti in tutti gli ospedali presenti su territorio nazionale.

Scopri di più: https://www.bollinirosa.it/h-open-day-menopausa

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