5 cibi da evitare in menopausa per non ingrassare
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Quali sono i cibi da evitare in menopausa?

Alimentazione | 13.02.2018

Con la menopausa, si sa, oltre a combattere sintomi fastidiosi come vampate di calore e sbalzi di umore, bisogna fare i conti con qualche chiletto di troppo. L’età che avanza e il calo degli estrogeni che influisce sul nostro metabolismo, possono determinare un innalzamento del peso corporeo a cui spesso è difficoltoso poter rimediare. L’aumento del peso in menopausa può essere tenuto sotto controllo mediante:

  • L’esercizio fisico costante: bastano sport aerobici come la camminata veloce o gli esercizi ginnici a bassa intensità da svolgere in palestra.
  • Il controllo della dieta, in termini di qualità e quantità degli alimenti che andiamo a consumare.

Curare l’alimentazione e fare attenzione a ciò che mangiamo non significa solo mantenerci in forma più a lungo, ma aiutare il nostro corpo a contrastare efficacemente i classici disturbi della menopausa.

Uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista “Menopause” e condotto su 17473 donne in post menopausa, ha infatti dimostrato che coloro che hanno perso almeno 4,5 kg di peso o il 10% del loro peso corporeo nel periodo di tempo di un anno, sono riuscite a contrastare più facilmente le vampate di calore e le sudorazioni notturne.

In linea generale, i consigli su come perdere peso e cosa mangiare in menopausa sono molto importanti, ma altrettanto importante è conoscere quali cibi e comportamenti alimentari è consigliabile evitare in questa fase della nostra vita. Vediamoli di seguito.

5 alimenti da evitare se siamo in menopausa

  1. È bene evitare tutti quegli alimenti molto calorici e contenenti elevate percentuali di grassi saturi. Sappiamo infatti che in menopausa, con il rallentamento del nostro metabolismo basale, il nostro corpo brucia grassi e calorie con più difficoltà. Evitiamo quindi dolci ma anche carni non magre (come quelle rosse) e affettati grassi (come ad esempio il salame e la mortadella), alimenti contenenti molto burro (come prodotti da forno), e in modo particolare anche i cibi fritti.
  2. Evitiamo i cibi troppo lavorati (surgelati, insaccati, ecc.) e raffinati che tendono ad essere carenti di sostanze nutritive e spesso calorici. Alcuni studi hanno evidenziato come sia più facile che sia presente una scarsa qualità ossea in quelle donne di età compresa tra i 50 e i 59 anni le cui diete comprendono un alto contenuto di cibi trasformati e di snack.
  3. Possibilmente da evitare vi sono tutti quei cibi che, soprattutto se consumati la sera, possono provocare vampate di calore, sudorazione notturna, ansia e nervosismo che disturbano il nostro sonno. Tra questi, i cibi conditi con spezie, soprattutto se piccanti, e bevande contenenti caffeina, alcool o zucchero. La caffeina, sostanza dalle proprietà eccitanti, è ad esempio in grado di permanere nel nostro corpo fino a dieci ore, influenzando la produzione della melatonina, l’ormone connesso alla regolazione del ritmo sonno-veglia.
  4. Possibilmente da evitare vi sono tutti quei cibi che, soprattutto se consumati la sera, possono provocare vampate di calore, sudorazione notturna, ansia e nervosismo che disturbano il nostro sonno. Tra questi, i cibi conditi con spezie, soprattutto se piccanti, e bevande contenenti caffeina, alcool o zucchero. La caffeina, sostanza dalle proprietà eccitanti, è ad esempio in grado di permanere nel nostro corpo fino a dieci ore, influenzando la produzione della melatonina, l’ormone connesso alla regolazione del ritmo sonno-veglia.
  5. È bene evitare il consumo di alimenti contenenti elevati quantitativi di sale, come salumi e dadi da brodo. Cerchiamo di condire poco i nostri piatti, preferendo un sale a basso contenuto di sodio (sale dietetico), così da tenere sotto controllo la pressione arteriosa.

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la fluttuazione dei livelli di zuccheri nel corpo è in grado di accrescere il rischio di depressione nelle donne in post menopausa.

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