Dieta in menopausa: un modo di mangiare tutto nuovo
menopausa e dieta

Dieta in menopausa: un modo di mangiare tutto nuovo

Alimentazione | 08.02.2018

Sta arrivando la menopausa, o magari è già arrivata da tempo. Il nostro corpo sta cambiando e sappiamo bene che cosa voglia dire vivere la graduale diminuzione degli estrogeni, i principali ormoni ovarici femminili.

Il primo effetto al quale assistiamo è il rallentamento del metabolismo: dopo tanto correre durante il periodo della fertilità, il nostro corpo decide che è giunto il momento di prendersela con calma e fare le cose piano piano, senza sprecare troppa energia. Rallentando, il nostro metabolismo si mette a risparmiare e consuma molte meno calorie di prima.

Il secondo effetto è il cambiamento della relazione tra corpo e grassi.

Durante la fertilità, grazie agli estrogeni, i grassi vengono distribuiti in modo uniforme e resi innocui a livello cardiovascolare.

Ma a partire dalla premenopausa, la quantità di estrogeni diminuisce, e i grassi non fanno più “la fatica” di andare a depositarsi in tutto il corpo, ma si limitano ad andare nel loro luogo preferito: il girovita.

Il risultato è presto detto: tutte noi viviamo un momento in cui il numeretto sulla bilancia con cui ci pesiamo cresce gradualmente. A questo aggiungiamo che nella lista di tutti i cambiamenti di questa delicata fase di vita, madre natura si è dimenticata di avvisare le nostre papille gustative: il corpo rallenta e risparmia energia ma la nostra fame e il piacere del gusto rimangono sempre gli stessi. E allora, che fare?

La dieta in menopausa punta tutto sulla qualità

Armiamoci di pazienza, e lo sappiamo che ce ne vuole, e puntiamo tutto su nuove abitudini alimentari. Ricordiamoci che nutrirsi correttamente non vuol dire imboccare “la via dell’eterna dieta”, significa piuttosto acquisire una nuova abitudine alimentare. All’inizio potrà sembrare molto difficile, ma una volta che i nuovi comportamenti diventeranno abitudine, sarà naturale e spontaneo seguire le indicazione di una alimentazione sana e adatta a questa nuova fase di vita. A tavola dovrà avere la priorità la qualità dei cibi mentre il nostro gusto personale e le vecchie abitudini devono stare in secondo piano.

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Nutrirsi correttamente non vuol dire imboccare “la via dell’eterna dieta”, significa piuttosto acquisire una nuova abitudine alimentare.

I primi consigli per una dieta in menopausa

Per cambiare possiamo iniziare così:

  • Dobbiamo ripartire i pasti durante il giorno: tre pasti principali e due spuntini, uno in metà mattinata e l’altro a metà pomeriggio;
  • Ricordiamoci che il pasto più importante è la colazione. Alcune di noi potrebbero pensare che saltare la colazione possa essere una strategia per diminuire l’apporto calorico giornaliero. In realtà la colazione è importantissima per accelerare il ritmo del nostro metabolismo durante la giornata;
  • A mano a mano che ci avviciniamo alla sera, i pasti devono diventare sempre più leggeri;
  • Cerchiamo di ridurre la nostra alimentazione del 20% per evitare che il girovita superi gli 88 cm. ;
  • Adottiamo un’alimentazione con una corrette distribuzione di carboidrati, grassi e proteine. Una buona ricetta è 60% carboidrati, 15% di proteine, 25% di grassi;
  • Evitiamo i dolci, alcool e caffè e bevande zuccherate;
  • Evitiamo i cibi che contengono grassi saturi;
  • Teniamo sotto controllo le dosi di sale: limitiamolo più possibile, sostituendolo con le spezie per non rinunciare al sapore dei vostri piatti;
  • Cerchiamo di bere molta acqua: almeno un litro al giorno;
  • Cerchiamo di preferire sempre frutta e verdura in ogni pasto;
  • Limitiamo i condimenti e teniamo le gustose salse per le occasioni speciali;
  • Cerchiamo di riservare un’attenzione particolare all’apporto di calcio: per il benessere delle nostre ossa, non deve mai mancare!

Per tutti i suggerimenti sulla dieta in menopausa, seleziona la categoria “alimentazione” dalla nostra sezione “ALIMENTAZIONE”.

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