A che età inizia la menopausa? Quali sono le sue fasi?

Menopausa: quando compare e quali sono le sue fasi?

Cos’è la menopausa | 09.02.2018

La menopausa inizia a 52 anni”, “La menopausa compare intorno ai 50 anni” o “Sono entrata in menopausa verso i 48 anni”, frasi che si sentono spesso pronunciare dalle donne ma che rappresentano modi di dire comuni errati. La Menopausa è l’ultima mestruazione accertata dopo 12 mesi di assenza del ciclo. Quindi sarebbe più giusto dire che la menopausa si verifica a 50 anni. Quello che inizia, compare o in cui si entra è la fase di transizione prima e dopo la menopausa e che sarebbe più corretto chiamare climaterio. Oltre al climaterio le fasi e i periodi riferiti alla menopausa sono molteplici e corrispondono a diverse fasce d’età.

Vediamo quindi insieme nel dettaglio i numeri e le fasi, le età e i periodi che contraddistinguono questo fisiologico e delicato cambiamento nella vita di una donna.

A che età si entra in menopausa?

La menopausa naturale si verifica solitamente fra i 45 e 55 anni. Tuttavia in alcune donne, spesso per predisposizione familiare, può verificarsi tardivamente o precocemente. Si parlerà perciò di:

  • Menopausa tardiva, se si verifica dai 55 ai 60 anni;
  • Menopausa prematura, se si verifica dai 40 ai 45;
  • Menopausa precoce, se si verifica sotto i 40 anni.

Tra i fattori che possono anticipare l’età della menopausa troviamo:

  • Fumo di sigaretta;
  • Consumo di bevande alcooliche;
  • Malnutrizione.

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Ricorda sempre che un'età precisa per la menopausa non esiste, ogni donna è un mondo a sé!

La menopausa può essere anche indotta interrompendo l’attività ovarica temporaneamente o definitivamente. L’induzione della menopausa può essere necessaria in alcune problematiche particolari e può essere provocata per interruzione della funzione ovarica farmacologicamente o per asportazione delle ovaie.

Quali sono le sue fasi?

Quando si parla di menopausa ci si riferisce in realtà ad una delle fasi del climaterio.

Il termine climaterio è stato introdotto dall’International Menopause Society (IMS) che definisce così il periodo che precede e segue il passaggio dalla fase produttiva a quella non fertile nella vita di una donna.

In particolare il climaterio può coincidere con un intervallo di tempo che varia tra i 7 e i 10 anni in un arco temporale variabile prima e dopo la menopausa. In questo periodo si verificano tutta una serie di alterazioni sia fisiche che psicologiche che sono la conseguenza della ridotta produzione di ormoni e dell’esaurimento degli ovuli. Detto più semplicemente, il climaterio è quell’arco di tempo che va dai 45-50 anni fino ai 60 e che comprende la peri-menopausa o “premenopausa”, la menopausa e la post-menopausa.

  • Premenopausa o Perimeopausa: la premenopausa è la prima fase del climaterio e rappresenta il periodo di transizione dalla fase fertile alla menopausa. In realtà, per essere più precisi secondo le definizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il termine corretto sarebbe peri-menopausa in quanto con premenopausa in medicina ci si riferisce al periodo prima della menopausa in cui la donna è fertile. In parole semplici, l’utilizzo popolare del termine premenopausa riferendosi alla prima fase del climaterio sembra aver erroneamente sostituito quello di peri-menopausa. Chiarito questo, ritorniamo a evidenziare cosa succede o succederà al tuo organismo. In questa fase ti capiterà di avere cicli mestruali irregolari e sarà un po’ più difficile poterli prevedere. Potrai notare una loro tendenza a diventare più frequenti e ravvicinati (polimenorrea) oppure ad essere più diradati nel tempo (oligomenorrea, spaniomenorrea). La durata di questa fase cambia da donna a donna.
  • Menopausa: la menopausa è identificata come l’ultima mestruazione. Riferendosi erroneamente ad essa come un periodo, in realtà analizziamo il periodo del climaterio successivo alla menopausa. Questa fase è caratterizzata da tutti i sintomi tipici della menopausa come vampate, irritabilità, palpitazioni, cefalea, insonnia, secchezza vaginale ecc. Non esiste una durata precisa di questa fase, ma per chi riesce ad affrontarla nel modo giusto e a viverla come una naturale evoluzione della propria vita, queste problematiche sono inferiori. È importante quindi vivere questo momento della propria vita con spensieratezza e allegria!
  • Post-menopausa: la post-menopausa è il periodo che segue la menopausa e continua per il resto della vita. Il livello di ormoni è completamente esaurito e i sintomi della menopausa sono terminati. Per molte donne questo è un periodo di sollievo. Ma non è il momento di lasciarsi andare alla pigrizia: ora più che mai sono importanti uno stile di vita salutare con esercizi quotidiani, una dieta sana ed equilibrata e qualche chiacchierata in più con il proprio medico per tenere tutto sotto controllo. Gli estrogeni svolgono un’importante funzione protettiva e la loro assenza rende le donne più sensibili al rischio di sviluppare osteoporosi, malattie cardiovascolari e osteoarticolari. L’osteoporosi è spesso la malattia più temuta dalle donne dopo la menopausa, ma ricordiamo che non è la sola. Le malattie cardiovascolari rimangono sempre una delle problematiche più pericolose con l’avanzare dell’età sia per le donne che per gli uomini, e, nelle donne, la menopausa e la carenza di ormoni sono associati ad una aumentata la suscettibilità.

E se la menopausa compare precocemente?

La menopausa precoce può dipendere da una predisposizione familiare oppure da fattori relativi allo stile di vita come il fumo della sigaretta, il consumo di alcol e una dieta squilibrata. Anche determinati interventi chirurgici, come l’isterectomia, o la chemioterapia, possono anticipare l’età della menopausa. In questi due ultimi casi parliamo, come detto prima, di menopausa artificiale o indotta. In caso di menopausa precoce è certamente importante rivolgersi al proprio medico per ulteriori accertamenti.

L’identikit della menopausa si riferisce a un momento di cambiamento essenziale accompagnato da una serie di fasi che segnano il ritmo di una delicata transizione che può durare anche anni nella vita della donna. Conoscere questi numeri aiuta ad essere preparati e in parte consapevoli della nuova trasformazione che il corpo di una donna sta vivendo al fine di affrontarlo in modo sano, efficace e sicuro. Sapere cosa ci aspetta ci aiuta ad affrontare al meglio questa nuova fase scegliendo una vita salutare e attiva, favorendo un’alimentazione bilanciata e nutriente che risponda alle esigenze del nostro corpo e “integrando” il tutto con qualche consiglio su come contrastare i disturbi della menopausa.

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