3 esami per menopausa che (forse) non conosci
esami per menopausa

Menopausa: quali esami è importante eseguire?

Cos’è la menopausa | 09.02.2018

In menopausa è molto importante dedicare maggiore attenzione a sé stesse e al proprio corpo. Alcuni controlli medici potranno sembrare noiosi, ma permettono alla donna in menopausa di vivere tale fase della propria vita in salute e benessere.

Tra gli esami importanti da effettuare troviamo: indagine ormonale, analisi del quadro lipidico ematico (colesterolo), mammografica, ecografia mammaria, pap test, MOC, visita cardiologica generale.

Analisi dei livelli ormonali

Quando le mestruazioni non compaiono per un periodo di tempo di circa sei mesi, è utile capire che cosa sta succedendo al nostro corpo. L’analisi dei livelli di ormonali viene effettuata mediante prelievo del sangue e permettono di analizzare il livello dell’ormone follicolo-stimolante (FSH). Quando le ovaie terminano la loro attività, infatti, il livello di questo ormone tende naturalmente ad aumentare e potrebbe essere indice dell’inizio della menopausa. Si viene considerate in menopausa quando il valore FSH oscilla tra 16.7 e 134.8 mIU/ml.

Tuttavia, per fare una corretta valutazione, è necessario fare un controllo della funzione tiroidea, responsabile della produzione di ormoni TSH, FT4, FT3, e della prolattina (PRL), l’ormone responsabile della amenorrea o assenza del ciclo.

Analisi del quadro lipidico ematico (colesterolo)

Gli estrogeni, oltre a svolgere molteplici funzioni come quella di favorire il flusso del sangue in tutto tutti gli organi, compresi cuore e cervello, svolgono l’importante ruolo di mantenere un rapporto ottimale tra colesterolo HDL, il colesterolo “buono”, ed il colesterolo LDL, quello “cattivo”, proteggendo i vasi sanguigni dal rischio di malattie cardiovascolari.

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In menopausa è importante mantenere un rapporto ottimale tra colesterolo "buono" e "cattivo" per prevenire le malattie cardiovascolari

A causa della diminuzione del livello degli estrogeni in menopausa si assiste all’abbassamento del colesterolo HDL che ha il compito di trasportare il colesterolo lontano dal circolo sanguigno e di rimuovere gli ateromi (placche formate da grassi, proteine e tessuto fibroso) da arterie e vasi e di trasportarli al fegato. La presenza di placche ateroslerotiche incrementa infatti il rischio di infarto, aterosclerosi, trombosi, ecc.

I valori dei livelli LDL vanno letti nei seguenti modi:

  • Valore ottimale: 100 mg/dl
  • Sopra il valore ottimale: tra 100 e 129 mg/dl
  • Al limite superiore: tra130 e 159 mg/dl
  • Alto: >160 e 189 mg/dl
  • Molto alto: >190 mg/dl

L’esito di questi esami ti permetterà di correggere la dieta e di adottare soluzioni diverse per il tuo stile di vita.

Analisi MOC

Questo tipo di analisi è utile a misurare la densità dell’osso (BMD), e consente di rilevare condizioni di osteopenia e osteoporosi. Conoscendo lo stato di salute delle ossa è possibile prevedere il rischio di andare incontro all’osteoporosi negli anni successivi. I risultati che potete leggere nel referto sono indicati con i termini:

T-score che indica la densità ossea del soggetto esaminato e la confronta con quella di una donna adulta giovane e sana
Z-score che invece confronta la densità ossea del soggetto in esame con quella di persone della stessa età o dello stesso sesso.

In un soggetto adulto la diagnosi si basa sul T-score:

  • T-score compreso tra +1 e -1 indicano una situazione di normalità
  • T-score inferiori a -1 indicano una situazione di osteopenia
  • T-score inferiori a -2,5 indicano una situazione di osteoporosi

    [Criteri di valutazione T-score secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)]

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